Come si calcola la velocità di un piccione in gara
Come si calcola la velocità di un piccione in gara? Si divide la distanza tra il punto di lancio e la colombaia, espressa in metri, per il tempo di volo in minuti. Il risultato è la velocità in metri al minuto, ed è su quel numero che si fa la classifica.
La formula passo per passo
Per ogni piccione servono tre dati:
- La distanza: misurata con precisione tra le coordinate del luogo di lancio e quelle della tua colombaia. Ogni colombaia ha la sua distanza.
- L’ora di lancio: uguale per tutti i piccioni della stessa gara.
- L’ora di arrivo: registrata dal constatatore quando il piccione rientra.
Il tempo di volo è la differenza tra arrivo e lancio. Poi basta dividere: velocità = distanza in metri / tempo in minuti.
Un esempio concreto
Immagina un lancio alle 7:00 da un luogo a 300 chilometri dalla tua colombaia. Il tuo piccione rientra alle 12:00, quindi vola per 5 ore, cioè 300 minuti. La distanza è di 300.000 metri. Dividendo 300.000 per 300 ottieni 1.000 metri al minuto.
Un compagno di società, con una colombaia a 305 chilometri, riceve il suo piccione alle 12:03. Ha volato 303 minuti per 305.000 metri: circa 1.006 metri al minuto. Anche se è arrivato dopo, ha volato più veloce e in classifica ti sta davanti. Ecco perché si confrontano le velocità e non gli orari.
Perché la registrazione è decisiva
Pochi secondi possono separare due piccioni, per questo l’ora di arrivo deve essere precisa e non manipolabile. Un tempo si usavano orologi meccanici sigillati, oggi i sistemi elettronici leggono il chip dell’anello quando il piccione entra. Come funziona in pratica lo spieghiamo nell’articolo sull’orologio constatatore.
La velocità di ogni piccione diventa poi la base della classifica: dal più veloce al più lento, con i premi assegnati a una parte dei partecipanti. Trovi tutti i dettagli nella guida alla classifica di una gara di piccioni.
La velocità in WingDerby
In WingDerby i risultati seguono la stessa logica: per ogni piccione vedi la velocità e la posizione, sia nella classifica generale sia in quella della tua regione. Non devi fare i conti a mano, ma sapere come nasce quel numero ti aiuta a leggerlo.
La velocità non dipende solo dal piccione. La simulazione tiene conto delle sue qualità (velocità, resistenza, orientamento e vitalità), della forma e della stanchezza, e del meteo del giorno: con vento in coda le velocità salgono, con vento contrario scendono per tutti. Puoi seguire la gara in diretta e vedere chi rientra per primo.
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Foto: Alec Iverson, Public domain, via Wikimedia Commons · fonte